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E' TEMPO DI FAR FRUTTARE
I DATI AZIENDALI
Si avvicina
l’appuntamento con la prossima edizione di
OMAT, la principale
mostra convegno italiana dedicata alla gestione elettronica di
documenti, informazioni e processi aziendali, che si terrà a Roma
l’11 e 12 novembre, presso il Crowne Plaza Rome – St. Peter’s hotel.
Il sito internet della manifestazione è
www.omat360.it/rm09.
Nata nel 1990, OMAT
celebra quest’anno i primi vent’anni di attività (un record assoluto
per il settore del document management in Italia), confermandosi come punto
d’incontro privilegiato per tutti i professionisti coinvolti
nell’attività di digitalizzazione/dematerializzazione: dagli
accademici ai legislatori, dai fornitori agli utenti finali. Un
evento autorevole, sempre all’avanguardia, che rappresenta un
momento importante per il mercato nazionale; un mercato che mostra
un andamento in controtendenza rispetto alla crisi internazionale e
che, anzi, può rappresentare un elemento chiave per risalire la
china in ogni settore industriale, rendendo i processi più leggeri
ed efficienti.
Nel corso dei due
giorni sono previsti sette convegni, che affrontano i temi della
gestione dei contenuti digitali da tutti i punti di vista:
normativo, strategico, tecnologico, applicativo, …
inoltre, è possibile inviare delle domande agli esperti
di OMAT tramite internet, che risponderanno nel corso
delle sessioni di convegno! Per porre le domande è
sufficiente compilare il form che si trova all'indirizzo
www.omat360.it/domande.
La mattina del
primo giorno è in programma la sessione plenaria di apertura, dal
titolo “Strategie e tecnologie: come gestire il patrimonio di dati e
informazioni digitali”. Il convegno coinvolgerà rappresentanti delle
istituzioni e top manager delle principali aziende del settore e
terminerà con una tavola rotonda in cui si dibatterà su come gestire
il patrimonio digitale per superare la crisi generando efficienza,
innovazione e competitività. Nel corso della sessione verranno
inoltre presentate alcune realizzazioni pratiche nella pubblica
amministrazione.
Prosegue il
dibattito sul tema delle norme iniziato tre edizioni fa con la
sessione “Le norme oggi, domani e dopodomani: continua il dialogo
tra giuristi e tecnici”. Un dialogo che ha già portato a risultati
tangibili e che quest’anno si apre all’orizzonte europeo, con
importanti novità in termini di interoperabilità. In particolare, un
occhio di riguardo verrà riservato alla posta elettronica
certificata, vista anche nella sua evoluzione internazionale, la
Registered E-Mail (REM). Apporteranno il proprio contributo alla
discussione anche alcune aziende qualificate.
Due sessioni più
operative (ma non meno autorevoli), intitolate “Applicazioni e
servizi per gestire il patrimonio digitale” offriranno ai
partecipanti alcune concrete case history e best practice, per
capire come agire prendendo esempio da chi è già passato con
successo al digitale.
La carenza attuale
di norme moderne si scontra con l’esigenza di conservare la memoria
digitale non sono ai fini fiscali, ma anche come evidenza
dell’evoluzione dell’attività di business. Da qui l’esigenza di un
dibattito approfondito sul tema della conservazione, che si svolgerà
nel corso delle due sessioni intitolate “Come proteggere e
conservare le informazioni, i documenti e la memoria digitale”.
La prima si
concentrerà più sull’impostazione strutturale delle norme, dal punto
di vista delle strategie di realizzazione e gestione da una parte,
degli standard di riferimento dall’altra.
La seconda
affronterà invece gli aspetti tecnologici (in particolare la
conservazione delle e-mail) e sarà completata da due case history
reali, dai cui mutuare esperienze pratiche.
Il programma
convegnistico si concluderà con una sessione plenaria di chiusura,
dedicata alla fatturazione elettronica, che ha come obiettivo
smuovere il mercato e formulare indicazioni e proposte concrete.
Diverse aziende e amministrazioni hanno già attuato la trasmissione
digitale di fatture e documenti, e porteranno la propria
testimonianza in modo da identificare esigenze, ostacoli e vantaggi,
e proseguire nel processo di digitalizzazione dei documenti (Straight
Through Processing).
La sessione
illustrerà, inoltre, le modifiche proposte dalla Commissione Europea
alla Direttiva 2006/112 E.C., relativa al sistema comune di imposta
sul valore aggiunto, dalla quale dipende a livello europeo
l’interoperabilità tra le diverse fatture elettroniche nazionali.
Insomma, come al
solito, e forse ancor più del solito, la carne al fuoco è molta e
OMAT è un appuntamento assolutamente da non perdere per tutti coloro
che, a vario titolo, operano nel campo della
digitalizzazione/dematerializzazione.
Infine, all’interno
dell’area espositiva, i visitatori potranno incontrare direttamente
alcune tra le principali aziende attive sul mercato e valutare
direttamente le soluzioni proposte.
Per maggiori
informazioni, aggiornamenti sulle sessioni e sulle aziende presenti
in area espositiva e per iscriversi gratuitamente a OMAT Roma 2009,
si rimanda al sito
www.omat360.it/rm09.
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