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DO YOU SPEAK POWER POINT?

Milano, 26 - 27 gennaio 2012

 
 
 SCENARIO  |  DESTINATARI  |  OBIETTIVI  |  PROGRAMMA   |  DOCENTE  

 Costi e modulo di Iscrizione

 
 
 
 
 
 
 
SCENARIO

 

Che si tratti di vendere, di spiegare, di celebrare, di coinvolgere, una comunicazione efficace è fondamentale per risultare convincenti e raggiungere il proprio obiettivo.

Quando andiamo in scena per presentare le nostre idee, è facile scivolare nella tendenza a prestare più attenzione a quello che ci siamo ripromessi di dire che alle reazioni di chi ci ascolta. L’utilizzo sempre più diffuso di programmi quali Microsoft PowerPoint o simili per rendere più accattivanti i nostri messaggi non ha fatto che accentuare questa tendenza, perché il discorso si può “appoggiare” alle slide come uno zoppo ad una gruccia; non è più necessario imparare a memoria: basta guardare la slide! E allora ecco apparire slide zeppe di testo, punti e sottopunti, grafici e diagrammi, finiscono per annacquare il vino del nostro messaggio, perdendo di incisività: esattamente il contrario di quanto ci proponevamo di ottenere grazie ad esse!

Molti ignorano due principi del funzionamento della mente ormai consolidati dalla psicologica cognitiva:

  1. il nostro cervello è in grado di elaborare in media 5±2 elementi alla volta

  2. la somministrazione di input verbali contemporaneamente per via visiva e uditiva – come nel caso del testo delle slide – crea un’interferenza percettiva che degrada il messaggio anziché rafforzarlo.

In altre parole, leggere e ascoltare contemporaneamente ostacola la comprensione.

Presentazioni soporifere, stracolme di testo e dati, spesso scritti troppo in piccolo per poterli leggere, grafici incomprensibili, animazioni che distraggono, immagini superflue… chi non è mai stato vittima della cosiddetta ‘morte da PowerPoint’? Al giorno d’oggi è quasi impossibile sfuggirne.

Sembrerebbe quindi che questo strumento dalle grandissime potenzialità invece di supportare ed amplificare l’efficacia dell’arte oratoria, si sia sostituito ad essa, facendoci dimenticare le raffinatezze retoriche tramandateci dai grandi oratori fin dall’antichità. Ma l’uomo, adesso come allora, si nutre di storie, non di slide. Ritengo che si debba pensare alla presentazione come ad un genere teatrale, ad una forma di spettacolo, di narrazione, una vera e propria nuova lingua. Quando si adotta questa prospettiva, cambia completamente l’uso che si fa del PowerPoint, che sta alla storia come la telecamera al regista di un film. Come insegna Steve Jobs, fondatore della Apple e speaker ormai leggendario, prima si scrive la trama, poi lo storyboard e poi si va in scena: è solo quando si riesce ad avvincere il pubblico che lo si convince. Chi vi ascolta deve voler “abitare” la vostra presentazione, vestire quei panni che avrete sapientemente preparato per lui o per lei, sia che stiate presentando un progetto, vendendo un prodotto, illustrando i risultati di una ricerca, celebrando un risultato.

Per ottenere tutto questo PowerPoint può effettivamente rivelarsi utilissimo ed efficace, ma per sfruttarlo al meglio bisogna conoscerne tanto le potenzialità quanto i limiti e soprattutto bisogna avere le idee chiare sull’effetto che si vuole ottenere su chi ci ascolta.

È un’arte che si impara.

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DESTINATARI

 

Il corso si rivolge a tutti coloro che utilizzano spesso PowerPoint e che desiderano sfruttarne al meglio le potenzialità, imparando a realizzare presentazioni davvero memorabili.

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OBIETTIVI

 

Attraverso un’attenta analisi delle diverse componenti e fasi di una presentazione, il corso mira a sviluppare la capacità di ideare, realizzare e offrire presentazioni convincenti ed efficaci combinando al meglio le astuzie dell’arte oratoria e il linguaggio visuale del PowerPoint. È un corso con una forte componente pratica, in cui i partecipanti si eserciteranno nella creazione di una propria presentazione, che verrà videoregistrata e commentata dal gruppo.

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PROGRAMMA

 

Prima della prima: concepire la presentazione

Immaginare il contesto e analizzarlo:

  • chi è il mio pubblico?

  • qual è il mio obiettivo?

  • che tipo di struttura narrativa è preferibile adottare?

  • di che tipo di “scena” dispongo?

Esercitazioni:

  • studiare la disposizione in sala

  • scrivere lo storyboard

  • esempi di presentazioni eccellenti

Alle armi! Realizzare il PowerPoint

Gli errori da evitare

L’utilizzo sapiente di immagini e video

L’uso accorto delle animazioni

Grafici e diagrammi

Condividere la presentazione con altri: effettuare il voiceover

Esercitazione: Realizzazione in gruppo di una breve presentazione esemplare

Le mani in pasta

Esercitazione: realizzazione della propria presentazione particolare

Live on stage!

Gli strumenti del presentatore: visualizzazione del relatore e telecomando/clicker

Esercitazione: performance di ciascun partecipante, videoregistrata e valutazione

Ricapitolazione: il decalogo del buon presentatore

I partecipanti devono venire muniti del proprio computer portatile con Microsoft PowerPoint 2007/2010 già installato e funzionante.

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DOCENTE
 

Paolo Brunello

Paolo Brunello, psicologo del lavoro e delle organizzazioni, con una specializzazione nella comunicazione mediata dal computer, ha lavorato per 10 anni come formatore in informatica e docente in Italia e all’estero, oltre che come project manager nell’ambito della cooperazione internazionale. Esperto di internet, è attualmente webmarketing manager per StudioCentroVeneto, società di consulenza specializzata nel passaggio generazionale nelle PMI. Contestualmente è dottorando presso la Royal Holloway University di Londra, con una tesi sull’uso delle tecnologie dell’informazione e dell’educazione in ambito educativo nei paesi in via di sviluppo.

 

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Formula soddisfatti o rimborsati ITER

Se al termine della mattinata del primo giorno (ore 12,30) non è soddisfatto, ha diritto di interrompere il seminario, comunicandolo subito al relatore e richiedendo il rimborso della quota versata all'organizzazione, rimborso che sarà eseguito entro le tre settimane successive, con una trattenuta di 40 euro + iva per i costi amministrativi per ciascun iscritto.
L'eventuale documentazione consegnata dovrà essere restituita. L’Organizzazione non rimborsa nessuna altra spesa.

 
 

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ITER S.r.l. Via Rovetta, 18 - 20127 Milano (MI) - tel. +39 02 2831161 - fax +39 02 28311666 - P.I. 10252680151
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