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VERSO L’ERA DELLA ENTERPRISE
2.0
Se guardiamo all’evoluzione
della tecnologia web, sostanzialmente essa si è focalizzata in prima
battuta sulle informazioni, poi sulle applicazioni ed ora sugli
utenti, portando sempre, in tale percorso evolutivo, nuovo valore.
Infatti, se il Web 1.0 ha rivoluzionato il modo in cui si ha accesso
alle informazioni e con cui esse vengono messe in relazione tra loro
(così come la SOA e i Web Services hanno cambiato il modo con cui si
disegnano e si connettono le applicazioni), il Web 2.0 sta
abilitando nuove forme di contatto e collaborazione fra gli utenti.
Si tratta di fatto di un nuovo
momento di discontinuità nelle infrastrutture tecnologiche, con
tutto ciò che implica, dalle nuove modalità di content management
alle nuove modalità di instaurare strutture collaborative, come il
real social networking e le modalità di condivisione delle
informazioni nelle sue diverse forme.
Il Web 2.0 apre enormi
prospettive anche nella relazione fra PA e cittadini, come dimostra,
ad esempio, il progetto di eDemocracy che ha portato alla nascita
del portale del Piano Strategico Metropoli Terra di Bari. Il Piano
strategico BA2015 è un processo di definizione degli scenari futuri
della Metropoli Terra di Bari e di progettazione partecipata del suo
sviluppo, da oggi al 2015; interessa un milione di persone e vede
insieme 31 Comuni della Provincia di Bari e la stessa Provincia.
Valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie Web 2.0, tutti
gli attori del territorio possono, attraverso il portale,
partecipare attivamente alla pianificazione strategica, condividendo
i processi decisionali.
Ma guardare solo alle ricadute
del Web 2.0 nell’area della relazione con i clienti o con i
cittadini significa limitare la portata delle sue potenzialità. Solo
quando l’adozione della tecnologia e dei servizi Web 2.0 viene
ricondotta in una strategia complessiva di Information Technology, è
possibile cogliere l’intero valore di questa innovazione, eliminando
le barriere e i rischi correlati e arrivando a definire la
cosiddetta “Enterprise 2.0”.
I nuovi strumenti per la
collaborazione possono rappresentare una vera svolta nel modo di
lavorare e di vivere l’azienda e il Web 2.0 può divenire così il
fattore abilitante per una vera e propria “rivoluzione culturale”
nell’organizzazione.
Ovviamente, i fattori critici
di successo e, quindi le opportunità, sono legati alla capacità di
introdurre i nuovi servizi in modo che questi si possano integrarsi
con le applicazioni aziendali e le infrastrutture IT esistenti,
garantendo pieno controllo, affidabilità e sicurezza, ovvero
caratteristiche attese nei sistemi aziendali ma non necessariamente
presenti nei singoli componenti Web 2.0.
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