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UN SOFTWARE CHE DÀ IL
QUADRO COMPLETO DEL
CONSUMO ENERGETICO DEI
DATA CENTER
IBM ha presentato oggi
una nuova versione del
primo software di
gestione del settore che
si avvale di capacità
autonomiche per tenere
traccia del consumo
energetico nel data
center, aiutando i
clienti a monitorare
l’utilizzo di potenza e
ad effettuare gli
interventi necessari per
migliorare l’efficienza
e ridurre i costi.
La versione più recente
di IBM Systems Director
Active Energy Manager,
presentata
originariamente nel 2005
come PowerExecutive,
consente ai clienti di
fissare un tetto massimo
di consumo di potenza,
prevenire lo sforamento
dei costi e monitorare i
trend di utilizzo
dell'energia, per
consentire una migliore
pianificazione prima di
distribuire i carichi di
lavoro su più
piattaforme nel data
center.
“Active Energy Manager
offre ai clienti un modo
per capire esattamente
quanta potenza viene
utilizzata nel loro data
center e dove viene
consumata", spiega Rich
Lechner, Vice President
for IT Optimization di
IBM. “Oltre a poter
fissare un tetto
all’energia che alimenta
questi sistemi, queste
informazioni possono
aiutare a risparmiare
significativamente sui
costi di energia e
raffreddamento e creare
un ambiente più
ecologico”.
Sviluppato in origine
per l’hardware x86
System x IBM, Active
Energy Manager supporta
ora altri sistemi IBM
server (POWER) e
storage, oltre ad
hardware di altri
produttori. E’ previsto
che supporti anche il
System z (mainframe).
I responsabili IT che
utilizzano questo
software possono
sfruttarne le capacità
autonomiche per vedere
l’effettiva potenza
utilizzata da ciascuna
risorsa nel data center.
Ciò consente di stimare
e pianificare meglio il
budget tecnologico ed
energetico nel corso del
tempo.
Active Energy Manager
estende la portata e il
raggio d’azione della
tecnologia fornita in
precedenza da Power
Executive, raccogliendo
più informazioni e
presentandole in modo
più semplice e
centralizzato. Sfrutta
le Intelligent Power
Distribution Units (iPDU)
per supportare i server
più vecchi e i
dispositivi di storage
di bassa e media gamma.
Collegando questi
sistemi a una iPDU
supportata o una smart
power strip, Active
Energy Manager raccoglie
le informazioni di
alimentazione,
presentando così una
vista più completa
dell'energia utilizzata
all'interno del data
center.
Il nuovo software
comprende anche le
funzioni Power Trending
e Thermal Trending, per
monitorare e indicare
l’utilizzo di energia
dei sistemi, oltre alla
temperatura dell’aria di
ingresso e di uscita per
i singoli sistemi. Tutto
questo consente
aggiustamenti finiti e
localizzati della
temperatura all’interno
del reparto IT, per
ridurre ulteriormente i
costi energetici per il
raffreddamento.
Active Energy Manager
fornisce inoltre una
fonte di dati di
gestione energetica, che
saranno utilizzati dalle
soluzioni Tivoli quali
IBM Tivoli Monitoring e
IBM Tivoli Usage and
Accounting Manager.
Combinato ai prodotti
IBM Systems Director e
Tivoli, Active Energy
Manager fornisce l’unica
soluzione
interpiattaforma del
settore che aiuta i
clienti a monitorare e
gestire sia gli ambienti
fisici che quelli
virtuali, tenendo sotto
controllo i costi
energetici.
IBM Systems Director
Active Energy Manager
sarà disponibile per il
download a partire dal 7
dicembre 2007. iPDU,
Power Trending e Thermal
Trending sono funzioni
del prodotto disponibili
gratuitamente. I prezzi
per la gestione
dell’utilizzo energetico
partono da un prezzo di
listino inferiore a 100
dollari USA per sistema
e comprendono sia Power
Savings Mode che Power
Capping.
Per maggiori
informazioni su Active
Energy Manager,
www.ibm.com/systems/management/director/extensions/actengmrg.html
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