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BT ITALIA ENTRA NEL
MERCATO TLC MOBILE
BT Italia ha annunciato
la piena operatività
della propria
infrastruttura per la
gestione dei servizi
mobili. E’ stato il
Ministro delle
Comunicazioni, Paolo
Gentiloni, in occasione
della visita di questa
mattina alla sede romana
di BT Italia, a fare la
prima chiamata mobile a
Luis Alvarez, BT Global
Services President EMEA
and Latin America,
ufficializzando così il
debutto, nel nostro
Paese, di BT quale
operatore mobile.
Alvarez ha ringraziato
Gentiloni per aver
fortemente contribuito a
creare le condizioni per
giungere anche in Italia
all’apertura del mercato
agli operatori mobili
virtuali, permettendo
così a BT, grazie
all’accordo siglato a
maggio con Vodafone, di
aggiungere ai servizi
fissi anche quelli in
mobilità. Il ruolo di BT
Italia sarà quello di
operatore convergente,
capace di coniugare le
esigenze di
comunicazione fissa e
mobile dei propri
clienti business.
L’offerta di servizi
mobili di BT Italia, che
verrà presentata al
mercato a partire dal
prossimo 3 dicembre, ha
spiegato
l’Amministratore
Delegato di BT Italia,
Corrado Sciolla, andrà
principalmente a
completare BT Corporate
Fusion, la suite di
servizi di convergenza
che offre in unica
soluzione, mobilità,
chiamate VoIP e Wi-Fi, e
che in Italia è già
stata adottata da
aziende del calibro di
Eni.
“Non è nei nostri piani
confrontarci
direttamente con gli
operatori mobili, – ha
dichiarato Sciolla –
vogliamo essere un
operatore convergente
volto a rispondere alle
esigenze di
comunicazione, anche in
mobilità, dell’utenza
business, dalle piccole
e medie imprese alle
grandi aziende, inclusa
la pubblica
amministrazione.”
BT Corporate Fusion è
destinato infatti a
diventare sempre più
parte integrante di una
suite di servizi che
consentirà alle aziende
di avvicinarsi a un
nuovo modo di
comunicare, integrando
in un’unica soluzione e
su un’unica piattaforma:
voce, dati,
messaggistica, audio e
video conferenza e
collaboration (lavorare
a distanza condividendo
documenti)
indipendentemente dalle
modalità di accesso
(fisso o mobile) e dal
terminale (smartphone o
pc) dell’utente finale.
Il tutto ovviamente
anche in mobilità,
grazie ad una rete IP
integrata e a un set
comune di applicazioni.
“Le soluzioni di
convergenza di BT – ha
affermato Corrado
Sciolla – consentiranno
ai nostri clienti di
aumentare la
produttività, mantenendo
sempre più sotto
controllo le leve di
business più importanti
e massimizzando i loro
investimenti. La
mobilità porta alla
flessibilizzazione del
lavoro:
indipendentemente dalla
sede o dall’ufficio, il
nuovo lavoratore
flessibile porta con sé
non solo il proprio
numero interno aziendale
e le configurazioni di
centralino, ma anche il
proprio desktop con
relative applicazioni.
BT UK ha calcolato che
la flessibilità del
proprio personale ha
aumentato la
produttività del 20%,
facendo diminuire la
necessità di postazioni
fisse.”
BT è uno dei leader
mondiali nella fornitura
di servizi e soluzioni
di comunicazione ed
opera in 170 paesi . Le
sue principali attività
riguardano i servizi di
rete, servizi di
telecomunicazione a
livello locale,
nazionale ed
internazionale, nonché
prodotti e servizi a
banda larga ed Internet
a valore aggiunto. BT si
articola in 4 linee di
business: BT Global
Services, Openreach, BT
Retail e BT Wholesale.
Nel Fiscal Year
terminato il 31 marzo
2007, il Gruppo BT ha
realizzato un fatturato
pari a 20.223 milioni di
sterline con utili prima
degli ammortamenti,
degli oneri e dei
proventi straordinari e
delle tasse, pari a
2.495 milioni di
sterline. British
Telecommunications plc (BT)
è una società
interamente posseduta da
BT Group e ne incorpora
virtualmente tutte le
attività e gli assets.
British
Telecommunications plc (BT)
è quotata alle borse di
Londra e New York.Per
maggiori informazioni è
possibile visitare il
sito www.bt.com/aboutbt.
BT Italia S.p.A, società
controllata al 100% da
BT (British
Telecommunications Plc),
è il principale
fornitore in Italia di
servizi e soluzioni di
comunicazione
interamente dedicato
alle imprese e alla
pubblica
amministrazione. Dal 1°
marzo 2006 nella società
sono presenti le
attività di Atlanet
S.p.A, la ex-consociata
di Fiat che operava nel
mercato del servizi di
telecomunicazione
nazionali. Inoltre, BT
Italia S.p.A. gestisce
le operazioni nazionali
di BT Radianz e BT
Infonet.
Nel corso del Fiscal
Year chiuso il 31 marzo
2007, BT Italia ha fatto
registrare un fatturato
di 927 milioni di euro
con un portafoglio di
oltre 250.000 aziende
clienti. Oltre alle sedi
di Milano, Roma e
Torino, BT è presente
sul territorio italiano
con presidi commerciali
nelle principali città,
impiegando circa 1.400
addetti.
BT Italia possiede una
rete proprietaria in
fibra ottica di oltre
12.000 chilometri,
interconnessa con la
rete europea IP di BT. |